
21 dicembre, prima delle molte cene degli auguri,cene di festa, di Vigilia, Natale, Santostefano, Ultimodellanno…di solito prima di partire per tornare dai miei preparo a casa una cenetta romantica al lume di candela con tavola natalizia per
me e Riccardo soli…quest’anno memore delle mangiate eccessive degli ultimi anni, ho puntato sul piatto unico, corredato da stuzzichini e dolcetto.Ho potuto quindi sbizzarrirmi con la mise en place. Quanto si è sguattero chef e garde manger nello stesso tempo e con le stesse due sole mani è difficile stare dietro a tutte le fasi e la mise en place rischia sempre, soprattutto se gli ospiti sono tanti, di far arrivare in tavola i piatti belli, ma già un po’ freddi. Io poi ho il difetto di fare piatti un po’ troppo espressi, bambini difficili da curare fino ad un attimo prima di servire…Ho fatto affidamento - non delude mai- su uno degli attrezzi che Anthony Bourdain nel suo “Kitchen Confidential” che ho appena finito di leggere raccomanda ai cuochi della domenica e agli chef non di primissimo livello per aumentare la possibilità di fare bella figura coi propri piatti: l’anello in acciaio per impiattare scenograficamente.Il piatto è semplice perché strapazza poco gli ingredienti e li lascia liberi di esprimere i sapori.
INGREDIENTI - per 4 persone
. 250g riso rosso selvaggio (o nero venere, o basmati integrale, l’importante è avere risi di due colori diversi)
.200g riso basmati
. 8 capesante
. 12 gamberoni o mazzancolle
. olio evo, sale, pepe, coriandolo, prezzemolo fresco
PROCEDIMENTO
Mettere a bollire due pentole d’acqua salata per lessare i due tipi di riso, avendo cura di rispettare i tempi di cottura in modo da averli pronti contemporaneamente. Preparare in una ciotolina il condimento per i “pesci”, mescolando olio evo, sale, pepe, prezzemolo tritato. Scaldare una griglia o una padella dal fondo pesante, quand’è ben calda farvi rosolare per un minuto dai due lati le capeseante liberate dalle conchiglie e lavate. Lasciare da parte le capesante e mettere sulla griglia i gamberi cuocendoli brevemente dai due lati.
Scolare i due risi e condirli separatamente con un po’ d’olio e sul basmati una spolveratina di coriandolo per profumare. Distribuire il riso disponendolo all’interno del cilindro di metallo, pressando leggermente, prima il riso scuro, poi il basmati. Coronare con due capesante sopra ogni torretta e con i gamberi a fianco.
Condire con l’olio alle erbette, lasciato colare sopra con la punta di un cucchiaino.
Commenti
Adoro il pesce e come l'hai presentato qui..mmmm!!!!
Davvero brava e bel blog!!
Auguri per un felice 2008
Bravaaaa
Rosanna
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